Alla scoperta di Billund: la città “amica dei bambini” che custodisce la storia della Lego
A Billund, in Danimarca, una filosofia incentrata sui più piccoli sta creando una città tanto divertente da abitare quanto da visitare.
Se i bambini danesi di Billund potessero scegliere liberamente, gli aerei in arrivo percorrerebbero la pista attraversando un tunnel di luci arcobaleno e i passeggeri verrebbero accolti da un piacevole sottofondo musicale.
E anche se l'autorità aeroportuale ha bocciato l’idea, questa città di 27.000 abitanti situata nel cuore della Danimarca continua a incoraggiare i suoi giovani sognatori a presentare idee in grado di rendere la loro città natale ancora più accogliente per i turisti.
I bambini di Billund spesso partecipano a progetti che hanno un effettivo impatto sulla comunità, che si tratti del rinnovamento del parco giochi o della sicurezza locale.
Ma quello della partecipazione giovanile non è un concetto esclusivamente danese. A livello globale, attivisti come Greta Thunberg e Malala Yousafzai hanno ispirato i loro coetanei ad avere sempre più voce in merito a questioni importanti come il cambiamento climatico e la giustizia sociale. La sfida poi è stata quella di individuare adulti - genitori, insegnanti, dirigenti d'azienda e politici - disposti ad ascoltare e ad agire in base a quei suggerimenti.
Questo tipo di ricettività si concretizza a Billund e – se da un lato il beneficio più evidente è per la gente del posto - il sindaco di Billund Stephanie Storbank afferma che spera si tratti di una progettualità capace anche di attrarre turisti.
"Sappiamo dai sondaggi che un numero crescente di turisti si aspetta di “apprendere” dalle proprie vacanze. Noi alimentiamo questa aspettativa, sia che visitiate la Lego House e ‘impariate attraverso il gioco’, sia che vi lasciate ispirare da come abbiamo gestito il nostro spazio urbano", spiega Storbank. "I turisti vogliono diventare più perspicaci e stimolare la loro creatività, ma vogliono farlo in modo giocoso dal momento che sono in vacanza".
E quando si tratta di giocare, gli abitanti di Billund si considerano dei veri campioni.
"Sono abbastanza sicura che siamo l'unica città o comune al mondo che ha reso il processo di apprendimento attraverso il gioco e lo sviluppo di cittadini creativi i suoi obiettivi principali", afferma Storbank.
Nel 2020, Billund è stata la prima città danese a diventare “città amica dei bambini” dell'UNICEF, e a entrare a far parte di quella che ora è una rosa di quasi mille città distribuite in 50 paesi. La nomina celebra quelle comunità che si sono impegnate a rispettare la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia, sostenendo principi che includono la non discriminazione, l'equità e l'attenzione agli interessi del bambino nella pianificazione comunitaria.
Ma mentre alcune città si sono limitate a queste indicazioni, Billund ha vissuto la nomina come un vero e proprio sigillo di approvazione di una visione ben più ampia e inclusiva: costruire un'eredità di divertimento familiare, offrire potere alla comunità locale di bambini, e creare una collettività in grado di servire tutti i cittadini – e, di conseguenza, ispirare il mondo.
